mercoledì 25 dicembre 2019

XXX

Audiolibro con CD: Viaggio a Trebisonda di Francesco Liparulo

Aletti Editore, per festeggiare i primi 25 anni di attività della sua casa editrice, ha selezionato Francesco Liparulo per una collaborazione con il maestro Alessandro Quasimodo, realizzando il progetto culturale :
“Alessandro Quasimodo legge i NARRATORI ITALIANI CONTEMPORANEI”. Il progetto prevede l’interpretazione da parte di Alessandro Quasimodo
di un racconto inserito nell’audiolibro con il cd registrato alla SIAE. Nel cd ci sono 4 autori tra cui Francesco Liparulo con il racconto: “Viaggio a Trebisonda”.



giovedì 12 dicembre 2019

IL FEDERICIANO 2019

A pag. 200 dell'antologia:
AUTORI VARI - Libro Blu
IL FEDERICIANO
2019
Aletti Editore - 1994 2019 - 25 anni di cultura,
la poesia di Francesco Liparulo:
LA CORONA DELLA GLORIA


martedì 26 novembre 2019

4° Premio Internazionale di letteratura Salvatore Quasimodo 2018

Premio Salvatore Quasimodo 2018, ecco tutti i nomi dei vincitori
La quarta edizione del premio "Salvatore Quasimodo" rientra nelle ricorrenze speciali che hanno ricordato il cinquantenario della morte del poeta siciliano che cade proprio quest'anno. La cerimonia di premiazione si è svolta a Rocca Imperiale, "Il Paese della Poesia", durante la decima edizione del festival poetico "Il Federiciano", alla presenza del figlio Alessandro Quasimodo, dell'editore, poeta e organizzatore del Premio Giuseppe Aletti, del poeta torinese Gian Giacomo Della Porta, già vincitore del "Quasimodo" nel 2017, e della presidente dell'Associazione "Senartica" Lucia Abbate.
Nell'auditorium gremito di persone provenienti da tutta Italia e anche dall'estero (Francia, Germania, Venezuela), sono stati ufficializzati i nomi dei vincitori delle numerose sezioni del premio letterario, che prevede ben quindici categorie, in considerazione della personalità eclettica di Quasimodo, che era un poeta, traduttore, saggista, amante della musica e dell'arte in generale. Ai premiati sono stati consegnati medaglie (ai finalisti), targhe (ai secondi e terzi classificati) e un quadro con l'immagine del poeta per i primi classificati di ogni sezione: Giovanni Codutti, Giorgio Zapparella, Maria Mottola, Sandra Ludovici, Ildo Cigarini, Camillo Lanzafame, Francesco Liparulo, Christian Spinello, Roberta Pelagalli, Niccolò Grossi, Luisa Marini, Emilia Isabella Nastasi, Giacomo Cassetta, Alessandro Caione, Vincenzo Mancinelli, che hanno ricevuto il premio dalle mani di Giorgia Marcelli, dello Staff Aletti Editore.
Proprio a Rocca Imperiale, è ubicata una stele in pregiata ceramica con la poesia "L'alto veliero" di Quasimodo (che parla della nascita del figlio), e quest'anno il 20 agosto (giorno di nascita del poeta) è stata aggiunta la stele con la poesia "Al figlio" di Maria Cumani, sua compagna e moglie per oltre venti anni, e madre di Alessandro Quasimodo. Con le due poesie dedicate al figlio della coppia, scelte da Giuseppe Aletti, si è inteso rendere un altro omaggio a questo importante poeta del 900, la cui visione pessimistica è più che mai attuale tanto che la sua importanza viene riscoperta dalle nuove generazioni.

venerdì 15 novembre 2019

Opera teatrale in 5 atti

L’assedio Di Costantinopoli 

COD: 9788830610125
Categorie: Narrativa | Fiction
Tag: Nuove Voci - Confini
DESCRIZIONE

Costantinopoli, la città d’oro, è assediata dal sultano turco Murad II che vuole conquistare la città per impossessarsi dell’emporio commerciale a cui affluiscono tutte le merci del mondo. Gli Ottomani hanno già preso tutti i territori dell’Impero romano d’Oriente e mancano soltanto alcune città come Costantinopoli, Tessalonica e Mistrà nella Morea. L’autore racconta in forma di dialogo l’agonia di Bisanzio dove molti diventano poveri e devono servire nelle dimore degli aristocratici che beneficiano delle concessioni imperiali e gestiscono gli immobili dati in affitto ai mercanti stranieri. Gli artigiani chiudono le loro botteghe perché in città non affluiscono più le materie prime necessarie per le manifatture. Le repubbliche marinare di Venezia e Genova controllano tutto il traffico commerciale e gestiscono i banchi che elargiscono monete auree e d’argento servendosi anche di carte di cambio per la cessione delle finanze necessarie per le compravendite dei beni.


mercoledì 6 novembre 2019

ricordo del Cinquantennale

Cinquantennale 150° Corso "Montello" - 25 ottobre 2018
Dopo 50 anni l’Accademia Militare di Modena chiama i suoi allievi del 150° Corso “Montello” per riaffermare i valori spirituali del popolo italiano che devono essere difesi e tramandati per conservare la nostra identità e promuovere un futuro per la nostra società civile.
La società civile è tale se fondata sul rispetto dell’uomo esistenziale e concreto, dei suoi diritti, se è ben salda sulla fede nel progresso interno della vita e della storia del popolo italiano e se si avvale della forza della libertà.
Gli Italiani con la loro ragione e volontà sapranno attingere alla loro fede nel progresso interno della vita e della loro storia, alla forza della loro libertà, posta al centro della cittadinanza, quale apertura di fini e di senso del loro futuro per superare le difficoltà del vivere quotidiano.
Le basi della nostra nazione, come entità permanente, sono la continuità culturale, la tradizione, la consapevolezza storica, l'amore di patria. A questi valori sono ancorati i cuori di noi tutti.
I sentimenti di amicizia sono rivissuti per la comune esperienza di impegno nella preparazione all'esercizio del comando di uomini chiamati per servire la patria.
Modena 25 ottobre 2018
Col. Dott. Francesco Liparulo


martedì 29 ottobre 2019

giovedì 24 ottobre 2019

Il castello del ducato di Spoleto


La riparazione del castello 
(nella foto stemma di Sisto V)
Achille Sansi (Spoleto, 13 ottobre 1822 – Spoleto, 5 maggio 1891), storico e funzionario italiano, nella “Storia del comune di Spoleto” scrive che Francesco Liparulo, vescovo di Capri, nel 1588 fu inviato dal papa Sisto V (1585 - 1590) a Spoleto in qualità di Rettore del “Ducato di Spoleto”). L’alto prelato resse la città fino al 1590.
“Curò - sostiene Sansi - che fossero restaurate le mura della rocca cadenti e in parte già rovinate per la loro vetustà come risulta dall’iscrizione posta nel palazzo comunale: “Sixstus. V. Pont. Max. Arcis. Moenia, Vetustate. Collapsa. instauravit. Francesco Liparulo. Neap. Antistite. Capren. Gub. Anno. DNI. M.DLXXXVIII.”
“Nel tempo del governo di Francesco Liparulo - evidenzia lo storico - ebbe la città un aumento di larghezze commerciali”.
“Liparulo Francesco, giureconsulto napoletano nato in Massa Lubrense verso il 1545, - scrive Lorenzo Giustiniani nel volume 2 delle “Memorie storiche degli scrittori legali del regno di Napoli” - dal pontefice Gregorio XIII addì 28 novembre del 1584 fu eletto vescovo di Capri. Si vuole che il successore pontefice, il gran Sisto V lo avesse costituito Rettore del Ducato di Spoleto, addossandogli delle altre importantissime cariche della Romana Chiesa. Se ciò è vero avremo a credere ch’egli fosse stato un uomo che prevalea molto nel maneggio degli affari; poiché Sisto non incumbenzava che uomini di polso e di una piuchè sperimentata prudenza. Nello stesso anno che vennegli conferito il governo della Chiesa di Capri egli mandò a stampa alcune annotazioni sull’opera feudale di Odofredo Beneventano”.

lunedì 21 ottobre 2019

Le reliquie di Sant'Agapito

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Reliquie di Sant’Agapito venerate in Palestrina (Roma)
SISTO V CHIAMÒ MONSIGNOR FRANCESCO LIPARULO,
MUNITOLO DI UN BREVE LO SPEDÌ A CORNETO (VITERBO)
Pietro Antonio Petrini (Palestrina 1722 - Roma 1803) nella sua breve trattazione storico - artistica sulla cattedrale di Palestrina e le sue reliquie “Di Sant’Agapito” (Roma 1793), al Capitolo V “Reliquie di Sant’Agapito venerate in Palestrina) scrive:
“Narrammo già nei capitoli precedenti che S. Agapito morì in Palestrina; … Cristiani Prenestini inalzata ad onore del Santo una Basilica nel sito stesso ove era stato decollato, .. sappiamo che nell’anno 1116 riposavano dentro l’altare sotterraneo della Cattedrale. … Nella distruzione di Palestrina eseguita l’anno 1437, … tutte le reliquie trasportate in Corneto (oggi Tarquinia in provincia di Viterbo) presso i Minori osservanti di quella città.
Per beneficenza di Niccolò V risorta Palestrina dalle sue ruine il 13 maggio 1452 quel buon Pontefice reintegrò la città nostra e la nostra Cattedrale. … Sisto V per troncare ogni tergiversazione, chiamò a se Monsignor Francesco Liparulo vescovo di Capri e munitolo di un Breve, che vedessi segnato li sette luglio 1588, lo spedì in Corneto con ordine risoluto di portare a Lui quella sacra cervice (di Sant’Agapito) (nota 85).
Cosa che quel Prelato destramente eseguì, tornando dopo pochi giorni appiè del pontefice col Cranio del Santo e con alcune ossa del Braccio. Due preziose gemme che Sisto con altri breve immediatamente donò al nostro Duomo”.
Francesco Liparulo - Venezia
P.S. Pagina web: galeaveneta.blogspot.com

lunedì 16 settembre 2019

La corona della gloria

Marina di Rocca Imperiale (Cosenza) 4 agosto 2019. Palco dell'AUDITORIUM. Francesco Liparulo declama la sua poesia "La corona della gloria" nel Concorso "La giornata mondiale dedicata alla poesia". L'organizzazione è curata dall'Editore Giuseppe Aletti di Guidonia durante la manifestazione 
del Premio Internazionale di Poesia "Il Federiciano".




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mercoledì 4 settembre 2019

Primo classificato per settore Romanzo anno 2018

Pubblicazioni
A:
f l
3 set alle ore 17:32
….
EDIZIONE STRAORDINARIA PER LE CELEBRAZIONI DEL 50° ANNIVERSARIO DELLA MORTE
4° Premio Internazionale
Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura.
(riservato ai testi inediti ed editi di poesia e narrativa, saggistica, teatro, musica) alla Quarta edizione del Premio Internazionale Salvatore Quasimodo, con Alessandro Quasimodo Presidente di Giuria.
……..
Gentile finalista,
Il 19 agosto, alla presenza dell'Editore Aletti e del Presidente di giuria Alessandro Quasimodo, si è svolta la manifestazione finale con la premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati di merito agli Autori presenti…….
……
Di seguito i risultati. Per i primi tre classificati, i premi consistono in targhe personalizzate, ognuna nella propria custodia. Per tutti gli altri finalisti, considerati al quarto posto, pari merito, è prevista una medaglia.
…….
Sez. 7 Romanzo o raccolta di racconti inedita FINALISTI
Pozzi Alessandra, Strommillo Marcello, Zona Massimo, Sassano Francesca, Raugei Paolo, Liparulo Francesco, Toschi Luca
1- Liparulo Francesco (Il veneziano Ser Nicolò in terra di Morea)
2- Strommillo Marcello
3- Raugei Paolo
Menzionati
Maffei Andrea, Picchi Roberto, Barbagli Carla, Bozza Fabio, Toscano Francesco, Pulcini Roberto, Sturiale Salvatore, Faina Pier Alberto, Ambrosini Angela, Drago Marco, Turtula Tina, Fico Marcello, Maggio Rodolfo, Turini Letizia

lunedì 12 agosto 2019

La Poesia finalista all'XI edizione del Premio Internazionale di Poesia "IL FEDERICIANO" 2019


La corona della gloria
Cingi l’incorruttibile corona
della eterna gloria o Costantino
l’eroico gesto il combattente sprona
a difesa nell’ultimo mattino
prima che l’ottomano sanziona
la fine dell’impero bizantino
con la Santa Sofìa tutta gremita
e la città all’emiro asservita.

Hai saputo donare la tua vita
per fronteggiare turca invadenza 
e mostrare il coraggio che invita
a donare la propria esistenza
quando la terra tracia è asservita
a una nuova e più grande discendenza 
che il giustiniano luogo della fede
ad altra gente fa mettere piede.

Maometto impedisce la grande ruina
dell’eccelso monumento cristiano 
e devotamente il corpo inchina
fermando quella sacrilega mano
che distruggeva la chiesa regina
e non dava visione al sultano 
di contemplare l’arcana bellezza
salendo fino in cima alla sua altezza.

Nuova devozione di moschea dona
ai devoti seguaci del Profeta
e il sacro versetto l’imam intona  
imponendo a tutti fede che quieta
l’insana rabbia  distruttrice e sprona   
a coranica pietà che l’asceta
ha indicato con la fede e il bene
per divenire credente perbene. 

Attestato di finalista all'XI EDIZIONE DEL FEDERICIANO

                       




               

domenica 7 luglio 2019

IL POETA

Francesco Liparulo è finalista al Premio Internazionale "IL FEDERICIANO" con la poesia "La Corona della Gloria". Il Festival "Il Federiciano si svolgerà dal 27 luglio al 4 agosto 2019 a Rocca Imperiale (Cosenza), "Il Paese della Poesia".
L'ideatore del Premio è il poeta ed Editore Aletti Giuseppe.

sabato 25 maggio 2019

5 riconoscimenti letterari





L'11 MAGGIO 2019: CERIMONIA DI PREMIAZIONE PER IL 3° PREMIO INTERNAZIONALE MARIA CUMANI QUASIMODO AD AVIGLIANO UMBRO (TERNI). 
Premio con targa a Francesco Liparulo, terzo classificato per Sezione Faretra, quale autore più interessante che si è cimentato in più sezioni di concorso.
Francesco Liparulo ottiene riconoscimento con medaglia per quarto classificato pari merito in qualità di finalista tra 7 autori per romanzo inedito: "Marinai veneziani e donne di Bisanzio.
Un altro riconoscimento con medaglia per quarto classificato pari merito in qualità di finalista tra nove autori 
per Sezione Aletti Editore con romanzo: "L'arrivo della galea veneziana a Costantinopoli".
Menzione di Merito con pergamena per la Sezione Teatro e per la Sez. Saggio.

martedì 7 maggio 2019

L'arrivo della galea veneziana a Costantinopoli.


Finalista tra nove autori nel 3° Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo per libri pubblicati da Aletti:
"The arrival of the Venetian galley to Constantinople" is narrative in form 15 July 1422 that dialogue takes place between the day of commencement of travel of the galley "Capitana" and spring 1423. The protagonists are "Venetian merchants" involved in business and banking at the time of Manuel II Palaiologos and doge Tommaso Mocenigo basileus. Historical figures as Manuel II Palaiologos, his wife Helena Dragas, the son of John VIII, Theodore and his wife Cleofe Malatesta of the Malatesta of Rimini and Pesaro, Byzantine rulers, i komnenos of Trebizond including Maria of Trebizond, the most beautiful woman at the time, the future third wife of John VIII Palaiologos, Francesco Filelfo, an official of the Republic of Venice and Secretary of the bailo in Constantinople ser Benedetto Emo, fantastic characters such as young Francesco and Marco, noble Crossbowmen Stern sent to practice commerce in Byzantium, dialogue expressing its thoughts and emotions during the conquests of the Ottoman Turks of Murad II. Christians and Muslims confront each other and express their culture looking for the reasons for their differentiation.

venerdì 29 marzo 2019

3° PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MARIA CUMANI QUASIMODO

                                                             3° Premio Letterario 
                                                                  Internazionale 
                                                   MARIA CUMANI QUASIMODO
                                                       


La premiazione si svolgerà sabato 11 e domenica 12 maggio prossimi nella "Tenuta dei Ciclamini" che ospita la Scuola C.E.T. di Mogol ad Avigliano Umbro (TR). Sarà presente il Presidente di Giuria Alessandro Quasimodo e l'ideatore del Premio, il poeta Giuseppe Aletti. Per il settore Romanzo inedito o raccolta di racconti inedita, Liparulo Francesco è tra i 7 finalisti con il romanzo storico "Marinai veneziani e donne di Bisanzio". Per la Sezione Aletti Editore - Libro di Narrativa, tra i 9 finalisti c'è Liparulo Francesco con il romanzo storico "L'arrivo della galea veneziana a Costantinopoli. Liparulo Francesco è tra i menzionati al merito nella Sezione Saggi, nella Sezione Teatro e nella Sezione Faretra per la qualità complessiva della proposta letteraria.

sabato 16 marzo 2019

Ricchezza e povertà di Costantinopoli

L'agonia della città


Costantinopoli, la città d'oro, è assediata dal sultano Murad II che vuole conquistare la città per impossessarsi dell'emporio commerciale a cui affluiscono tutte tutte le merci del mondo. Gli Ottomani hanno già conquistato tutti i territori dell'Impero romano d'Oriente e mancano soltanto alcune città come Costantinopoli, Tessalonica e Mistrà nella Morea. l'autore racconta in forma di dialogo l'agonia di Bisanzio dove molti diventano poveri e devono servire nelle dimore degli aristocratici che beneficiano delle concessioni imperiali e gestiscono gli immobili dati in affitto ai mercanti stranieri. Gli artigiani chiudono le loro botteghe perché in città non affluiscono più le materie prime necessarie per le manifatture. Le repubbliche marinare di Venezia e Genova controllano tutto il traffico commerciale e gestiscono i banchi che elargiscono monete auree e d'argento servendosi anche di carte di cambio per la cessione delle finanze necessarie per le compravendite dei beni.

"Andiamo alla città" di Francesco Liparulo

Costantinipoli

Costantinopoli accoglie tutti coloro che vogliono vivere per il Bene comune della città, emporio commerciale a cui affluiscono tutti i mercanti del mondo. Nel 1439 Cattolici e Ortodossi a Firenze concordano per l'unione di tutti i Cristiani riconoscendo i ruoli dell'imperatore di Costantinopoli e del papa di Roma. Nella Cappella dei Magi del palazzo Medici - Riccardi in Firenze gli affreschi del Gozzoli evidenziano le figure del patriarca di Costantinopoli Giuseppe II, sepolto in Santa Maria Novella di Firenze, e del basileus Giovanni VIII Paleologo.
L'autore dell'opera racconta le vicende storiche di Costantinopoli all'epoca di Giuseppe II e di Giovanni VIII Paleologo per fronteggiare con l'aiuto di Venezia e di Genova lo strapotere degli Ottomani che hanno ormai conquistato quasi tutti i territori dell'Impero romano d'Oriente. I personaggi dialogano manifestando l'ansia di una città assediata nella parte terrestre ma viva per l'afflusso delle merci nel suo porto difeso dalle galee veneziane e genovesi.

martedì 12 marzo 2019

Carnevale 2019.

 Linda Pani è la Maria 2019.
 Il paguro è la maschera più bella.

giovedì 7 marzo 2019

Il compito politico della società civile


Il compito politico della società civile 
I politici sono spesso occupati solo a fare retorica e demagogia, mentre ancora imperano statalismo, partitocrazia e sperpero del denaro pubblico. Allora bisogna scendere in campo davvero "per raggruppare tutti coloro che credono nei seguenti valori: dignità della persona, centralità della famiglia, libertà, responsabilità, uguaglianza, giustizia sociale, legalità, solidarietà e sussidiarietà". L'autore ci affida un diario politico che va da giugno 2016 a marzo 2017. Nove mesi per seguire il bollettino politico, nove mesi di gestazione, nove mesi per auspicare una rinascita in cui il rispetto dell'uomo e la non violenza siano le basi da cui ripartire. "L'esortazione è quella di costruire una società più giusta il cui centro è la persona che si realizza liberamente, cioè una comunità fondata sul progresso della vita e sulla forza della libertà in cui sia riconosciuta la dignità dell'uomo esistenziale dal suo concepimento fino alla sua morte naturale". La richiesta è quella di una attività politica più umana e solidale che "deve basarsi sui bisogni più intimi della vita delle persone e dell'esigenza della pace sociale, dell'amore, delle energie morali e spirituali.

sabato 2 marzo 2019

Una società più solidale è possibile

Il compito politico della società civile
Autore : Francesco Liparulo
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Genere: scienza politica
ISBN: 9788856798036
L'autore esorta a costruire una società più giusta il cui centro è la persona, cioè ogni uomo o donna che si realizza liberamente. Si tratta di costruire una comunità fondata sul progresso della vita e sulla forza della libertà in cui sia riconosciuta la dignità dell'essere umano nella sua esistenza quotidiana dal suo concepimento fino alla sua morte naturale. Occorre un'attività politica più umana e solidale che deve basarsi sui bisogni più intimi della vita del cittadino italiano e dell'esigenza della pace sociale.