Al di sopra dell'epigrafe è lo stemma del vescovo Alessandro Liparulo. Il campo dello stemma è diviso in due parti disuguali da benda diagonale centrata da stella a sei punte. La parte più alta è occupata da quadrupede rampante e da una stella.
domenica 19 aprile 2026
Alessandro Liparulo patrizio napoletano nel 1626 ristrutturò la chiesa di San Leonardo
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martedì 17 giugno 2025
POEMA STORICO "Cleofe Malatesta despoina di Mistrà"
Prefazione
di Giuseppe Aletti
Un poema storico tra i fasti di Bisanzio
e l’eco della minaccia ottomana.
Francesco Liparulo, con stile rigoroso e afflato lirico, rico-
struisce nella forma della poesia in rima incatenata la figura
storica e il contesto di Cleofe Malatesta, principessa italiana
andata in sposa a Teodoro II Paleologo, despota della Morea.
Siamo negli anni turbolenti del XV secolo, quando l’Impero
bizantino si avvicina al suo crepuscolo e le potenze europee
tentano di preservare il fronte orientale della cristianità contro
l’espansione ottomana.
Il testo è organizzato in canti tematici, con ambientazioni
che vanno dalla città fortificata di Mistrà alla corte veneziana,
passando per mercati, chiese, porti e palazzi imperiali. Il tutto
è narrato in versi ottonari a rima baciata, con un linguaggio
volutamente arcaizzante ma comprensibile, che richiama l’e-
pica cavalleresca e la poesia storica di stampo dantesco.
Il tono è solenne ma mai distaccato, capace di evocare tanto
l’intimità dei rapporti personali quanto la portata delle vicen-
de politiche.
Il centro emozionale del libro è Cleofe, “despoina di Mistrà”,
figura storica realmente esistita. Liparulo la celebra come don-
na colta, devota e raffinata, capace di adattarsi al rigore della
corte bizantina pur restando italiana nell’animo. Non è una
semplice sposa di rappresentanza: è attiva nella vita sociale,
religiosa e diplomatica del despotato.
La sua presenza è un punto d’incontro tra Occidente e
Oriente, tra cristianità latina e ortodossa. Cleofe è anche sim-
bolo di pace, unione e bellezza: il suo impegno nella carità
e nella promozione delle arti fa di Mistrà un polo culturale
rinascimentale in anticipo sui tempi.
Il libro è attraversato dalla consapevolezza del declino bizan-
tino. La capitale, Costantinopoli, è minacciata dall’esercito di
Murad II e dai giannizzeri, e i protagonisti del poema discuto-
no con apprensione delle sorti dell’impero. L’azione si sposta
spesso su Corinto, sul Peloponneso e su Tessalonica, mostran-
do come la pressione ottomana sia inarrestabile e come le al-
leanze siano fragili.
Liparulo mette in scena uno scontro epocale: la decadenza
di Bisanzio contro l’ascesa del mondo islamico. Ma non lo
fa con toni bellicisti; piuttosto, sottolinea l’inefficacia politica
dei bizantini, la corruzione interna e le divisioni dottrinali che
impediscono un fronte comune cristiano.Un tema ricorrente è la tensione religiosa tra cattolicesi-
mo e ortodossia. Cleofe, in quanto sposa latina, è una figura
ambivalente: la sua presenza nella corte bizantina costringe
entrambi i mondi a dialogare e convivere, pur tra diffidenze
reciproche.
L’autore presenta momenti di fede autentica, come le pre-
ghiere nella chiesa di San Nicola e le processioni con icone
sacre, ma non manca di mostrare anche i limiti della Chiesa,
come la sua distanza dai bisogni del popolo o l’eccessiva in-
fluenza politica.
Mistrà, sotto la guida di Teodoro II e Cleofe, è ritratta come
una città fiorente, centro culturale e commerciale. Il libro de-
scrive in dettaglio i mercati, i tessuti pregiati veneziani, le bot-
teghe degli artigiani, i banchetti imperiali e le fiere.
Particolarmente vivace è la scena in cui il mercante venezia-
no Nicolò dialoga con il guardiano del kastron e poi con gli
arconti locali. Il poema mostra la ricchezza materiale di un
mondo che, tuttavia, è sul punto di essere travolto dalla storia.
“Cleofe Malatesta, despoina di Mistrà” è molto più di un po-
ema storico: è una cronaca epico-poetica di un mondo in bi-
lico, narrata con passione e rigore. Liparulo, in versi densi e
ricchi di riferimenti, riesce a trasportare il lettore in un’epoca
complessa, fatta di fasto e fragilità, di spiritualità e decadenza,
di slancio artistico e inquietudine geopolitica. Un’epoca a ben
vedere non molto lontana da questa, viviamo sue due mondi,
uno in via di estinzione e uno che già intravediamo, in cui la
precarietà esistenziale è un pilatro che sembra ineludibile.
Chi ama la storia bizantina, la letteratura epica e le figure
femminili forti troverà in Cleofe un personaggio memorabile.
Ma anche chi cerca una riflessione sul declino delle civiltà e
sul potere della cultura contro la barbarie potrà leggere questo
testo come una grande allegoria moderna.
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venerdì 5 aprile 2024
L'impegno per la società civile.
I
“L’impegno per la società civile” è un diario politico in cui l’autore esamina attentamente gli avvenimenti politici e sociali italiani dal 6 giugno 2017 al 5 giugno 2018. Adesso in Italia i giovani non trovano lavoro e sono costretti a fuggire all’estero. Il debito pubblico supera 2 mila miliardi di euro di cui ogni anno il contribuente deve pagare circa 80 miliardi di interessi. La crisi economico - finanziaria ha portato disoccupazione e povertà per 8 milioni di cittadini italiani. I vecchi partiti sono dilaniati da beghe interne. Il popolo è sfiduciato da una politica che non trova soluzioni per affrontare la crisi attuale provocata dalla globalizzazione dei mercati finanziari e commerciali.
INDICE
L’idea civica repubblicana pag. 2
Il voto politico 3
Da “Corriere della sera” 4
Non servono politici opinionisti 5
L’aspettativa di Paese sempre più povero 7
La libertà di realizzare il bene comune 9
Cambio di passo dell’Italia 12
La scelta di un leader per gli Italiani 14
Il ruolo pubblico della famiglia 17
La sfida politica di oggi 18
Sentire le vibrazioni della società 19
La comunità politica per la vita quotidiana 20
La concezione repubblicana democratica italiana 21
Vincere la partitocrazia e lo sperpero del denaro pubblico 23
Giustizia sociale, bene comune e amicizia civica 24
Società sul progresso della vita e della forza della libertà 26
Il bene comune è di tutti i cittadini 28
L'austerità fiscale non aiuta l’economia 30
Una politica aderente alle istanze del popolo 33
Il cittadino entra nello Spazio pubblico 34
Ogni giovane abbia la certezza di un lavoro 36
La società politica chiama per il bene comune 37
138Gli Italiani votano con liste elettorali bloccate 40
Il mercato globalizzato schiaccia la famiglia 42
Cittadini manipolabili per scopi utilitaristici 43
Milioni di esseri umani bussano alle porte dell’Europa 46
Italiani: società attenta ed esigente 47
Condizioni di vita buona per la cittadinanza 48
Il cittadino esige la libertà di partecipazione politica 49
Tasse e perdita dei posti di lavoro 51
I gravi problemi dell'Italia esigono una soluzione 52
Una politica necessaria per la cittadinanza 55
Lo Stato primo responsabile della politica del lavoro 57
Nuove povertà dell’Italia 60
Insopportabile la mancanza di lavoro 61
Partito Democratico e Forza Italia sperano di vincere 63
Democrazia è condivisione per il Bene comune 65
In primavera si vota di nuovo e la realtà non è cambiata 67
Una nuova legislatura per il bene comune 71
Prossime elezioni politiche in primavera 75
Scarto tra ideale di democrazia e realtà politica 77
Il dopo Renzi ha aperto scenari inquietanti 79
Buon Natale 2017 82
La democrazia si fonda sulla giustizia sociale 83
Etica nel lavoro come fonte di cittadinanza 85
I giovani fuggono all’estero: il 4 marzo si decide con il voto 87
Il 4 marzo votare per conservare la nostra identità 89
Un Paese allo sbando senza onestà politica 91
Il 4 marzo si scelgono cittadini per il nuovo Parlamento 93
Il 4 marzo riequilibrare il potere politico 95
Uno smarrimento di fronte a un futuro pieno di incognite 99
Il coraggio della responsabilità 101
Il sentire reale del popolo ci sarà il 4 marzo 2018 103
Nuovo Parlamento con il voto del 4 marzo 105
Il 4 marzo si rivendica il ruolo pubblico della famiglia 108
Il 4 marzo tieni alta la bandiera della tua libertà 109
Votare il 4 marzo è scelta di vita 110
4 marzo 2018 riscatto di una cittadinanza delusa 112
La Costituzione italiana fondamento di convivenza 113
Il 4 marzo tutti per uno “Stato più umano” 116
Il 4 marzo votare per ridurre l’indigenza nel Paese 118
Il 4 marzo cittadini pronti per le elezioni politiche 120
Il cittadino ha il dovere di entrare nello spazio pubblico 123
Ritornano le destre e le sinistre nell'agone politico 125
Di Maio al Quirinale 127
Una rivoluzione per la giustizia sociale è vero governo 128
Uno Stato più umano è possibile 129
La Repubblica italiana ha 72 anni. C’è un nuovo governo 131
Il 72° compleanno della Repubblica con un nuovo governo 133
Una scelta condivisa per i beni primari delle persone 136
Indice 138
Bibliografia
Pubblicato da Francesco alle 20:21 0 commenti
mercoledì 14 febbraio 2024
14 FEBBRAIO 2024 San Valentino
Sorriso
Come sarà questo restante tempo
se tu hai superato i settanta?
Certo che vita non è passatempo
e altra visione non ti incanta
quando amor non cade anzitempo
e tuo gesto attenzione agguanta
con il suo sorriso riconoscente
per momento dato concretamente.
Non volgere lo sguardo al passato,
il tuo presente doni ad amata
come tuo volere è addestrato
e la sua attesa è appagata
vedendo nello sguardo ammirato
la cercata dolcezza confermata
che sempre alle membra dà vigore
riattivando giovanile ardore.
Il tuo passo è reso più sicuro
e la tua esistenza non vacilla
quando guardi il lontano futuro
ché preoccupazione non assilla
il promettente prossimo venturo
se tuo presente è nuova scintilla
per accendere una nuova fiamma,
nota dolce scritta su pentagramma.
Ancora nel presente si rinnova
la visione del suo viso felice
che anche ora mi dice: riprova
come a vero uomo si addice.
Pubblicato da Francesco alle 11:00 0 commenti
sabato 3 febbraio 2024
Il giusto e l'ingiusto nella società civile
Sommario
Le leggi di mercato ignorano il valore della persona
I piccoli leader impediscono le scelte di libertà
Il solista accorda dalla sinistra suoni diversi
La libertà di promuovere gli aspetti positivi degli Italiani
Forza propulsiva per lo sviluppo della società
Appello agli Italiani
Il potere della leadership del PdL è trasparente
Italiani "in apnea" per al crisi
Gli Italiani votano con liste elettorali bloccate
Valori condivisi per Fini, Casini e Pisanu .
L'alleato del PdL vuole convincere i cittadini
La fiducia è riposta in Brunetta sindaco
Pdl garante di libertà per tutti i cittadini
Il PdL propone l'etica veneziana
La politica pratica del PdL
I cittadini decidono il loro futuro.
Si rafforza al leadership nel PdL
Un popolo unito e solidale
Un popolo protagonista della sua storia
150° Anniversario dell'Unità d'Italia..
La regola del numero alle Camere.
La questione del voto politico .
Forza propulsiva delo sviluppo sociale
Democrazie liberali e globalizzazione
Il diritto di governare il popolo.
Gli elettori votano per ciò che è giusto…
Elettori per al soluzione dei problemi
Votazioni di ballottaggio
L'Italia non cresce
Appello all'unità nazionale
Quale democrazia per al crisi?
Il popolo si esprime su 4referendum
La questione del Bene comune..
Il giusto e l'ingiusto nella società civile
Le Forze politiche sollecitate ad agire
La stasi del popolo italiano
Il coraggio della responsabilità
Proposte per il partito della nazione italiana
Una vita buona per ogni cittadino italiano
La situazione sociale esige solidarietà per la famiglia
Una svolta autentica per la crescita del Paese.
La partitocrazia impedisce el vere scelte di libertà
Il futuro dell'Italia si fonda sui valori dei nostri Padri
Situazione a rischio per la società civile.
Il Paese è chiamato ad uno sforzo comune
Occorre risvegliare al speranza di una vera democrazia.
Uomini e donne che realizzano il bene comune
Gli Italiani vogliono una politica per affrontare la crisi
Il Paese chiede una politica per al crisi .
L'Italia chiamata a riconquistare al credibilità internazionale
I lavoratori attendono li governo della crisi
Responsabilità comune per sfide difficili Il Paese cresce con la ricchezza familiare
Lavoratori e imprese esigono la crescita.
Pubblicato da Francesco alle 11:01 0 commenti

